FILASTROCCHE DELLA BEFANA

Un tempo la Befana 

veniva col vento di tramontana

su una scopa e col saccone

mezzo pieno di carbone

e lasciava tanti doni

solamente ai bimbi buoni.

Ma poi lei è andata a scuola

e ha imparato una cosa sola:

bimbi cattivi non ci sono per niente

non serve il carbone assolutamente!

Non serve la scopa per portare il saccone

se viaggi col razzo a propulsione.

Ci son doni per tutti i bambini,

anche se non esistono più i camini.

Se il mondo è cambiato non fa niente:
la buona Befana verrà certamente.

 E' tornata la Befana

a cavallo di una scopa:

vola senza far rumore

nella notte nera nera.

Sulle spalle ha tanti sacchi

e li posa sui camini

tira fuori sorridente

i regali per i bambini.

Bambole e trenini

giostre e orsacchiotti,

dischi e grembiulini,

dolci e biscottini,

ma più bello ancora

essa sa donare

una grande gioia

che non si può scordare.

Quando è l'ora, la Befana

alla scopa salta in groppa.

D'impazienza già trabocca:

l'alza su la tramontana,

fra le nuvole galoppa.

Ogni bimbo nel suo letto

fa l'esame di coscienza:

maledice il capriccetto,

benedice l'ubbidienza.

La mattina al primo raggio

si precipita al camino.

Un bel dono al bimbo saggio,

al cattivo un carboncino!